IL BLOG DI ROBERTO DI NAPOLI

………. per la difesa dei diritti civili

  • Avv. Roberto Di Napoli Esercita prevalentemente in difesa di vittime di abusi bancari e dei consumatori. Patrocinante in Cassazione e altre Giurisdizioni Superiori

  • RSS News SkyTG24

    • Un'app per combattere la sordità 4 dicembre 2016
      Un'app per combattere la sordità Presentata a Roma durante la fiera "Innovatech" 2016, la tecnologia in grado di aiutare i non udenti a condurre una vita sociale autonoma. Oltre all'applicazione, guanti hi-tech, dispositivi che utilizzano il riconoscimento vocale e un rilevatore di suono collegato a un bracciale Parole chiave: disabilità, […]
    • Le star più seguite su Instagram nel 2016. FOTO 3 dicembre 2016
      Le star più seguite su Instagram nel 2016. FOTO People ha pubblicato la classifica dei vip più popolari sul social network nell'ultimo anno. Una top ten quasi totalmente al femminile, in cui a trionfare sono le regine del pop e dei reality, con l'incursione di qualche sportivo. LA GALLERY Parole chiave: star, instagram, fotogallery, selena gomez, d […]
    • California, incendio durante un concerto: 9 morti 3 dicembre 2016
      California, incendio durante un concerto: 9 morti Il rogo è scoppiato in un locale a Oakland nel corso di un'esibizione di musica elettronica. Il crollo del soffitto dell'edificio ha reso più difficili le operazioni di soccorso. Disperse almeno 25 persone Parole chiave: incendi, california, oakland stati uniti […]
    • Il morbo di Parkinson potrebbe "nascere" nell'intestino 3 dicembre 2016
      Il morbo di Parkinson potrebbe "nascere" nell'intestino Una ricerca americana ha evidenziato come la presenza di alcuni batteri nell'apparato digerente possa influenzare lo sviluppo di malattie neurodegenerative. Si tratta però di una sperimentazione condotta per ora solo su animali da laboratorio Parole chiave: parkinson, morbo di parkin […]
    • La rabbia dei testimoni di giustizia: "Siamo fantasmi che camminano" 3 dicembre 2016
      La rabbia dei testimoni di giustizia: "Siamo fantasmi che camminano" Si sono radunati sotto Palazzo Chigi per chiedere allo Stato certezze sul loro futuro. "Ci sentiamo abbandonati - dicono - Non possiamo nemmeno lavorare" Parole chiave: testimoni di giustizia, mafia, collaboratori, fantasmi, antimafia stato […]
    • Meningite, le due studentesse a Milano uccise dal batterio di tipo C 3 dicembre 2016
      Meningite, le due studentesse a Milano uccise dal batterio di tipo C Le due ragazze frequentavano entrambe la Statale  e sono morte rispettivamente a luglio e novembre. "Ora bisogna capire se i batteri sono identici e se sono stati portati dallo stesso portatore sano" spiega il responsabile dell'Igiene pubblica Giorgio Ciconalli Parole chiave: […]
  • “Caso Di Napoli”

  • PRECAUZIONI…

  • … E UNA MIA BANALE CONSIDERAZIONE

  • Se non sei iscritto su wordpress e vuoi essere aggiornato sui nuovi post, inserisci il Tuo indirizzo email, attendi il messaggio e conferma l'iscrizione.

    Segui assieme ad altri 1.737 follower

  • RSS Le news da Altalex.com

  • Banner

  • Abbonati

  • Contatore visite

    • 68,025 visite oltre a 34.398 registrate sulla precedente piattaforma Splinder dal 21.03.2007 al 31 Gennaio 2012

Un anno fa il terremoto in Abruzzo.

Posted by Roberto Di Napoli su 6 aprile 2010

L'anno scorso, alle 3.32 del 6 Aprile, ricordo che, a Roma, mi svegliai all'improvviso avvertendo il forte movimento del letto. Istintivamente pensavo finisse dopo pochi istanti. Vedendo che continuava, mi alzai dal letto pensando di scendere giù per strada. Capii che l'epicentro doveva essere vicinissimo. Prima di addormentarmi, avevo letto su facebook che una mia amica, ad Arezzo, aveva sentito una scossa. Pensai, quindi, subito ad un terremoto in Toscana. Ricordo che soltanto una radio locale romana dava notizie aggiornate: stetti sveglio tutta notte ad ascoltarle. Ricordo che telefonavano alla radio, piangendo, persone anziane che, anche a Roma, si erano svegliate per lo spavento. Si parlava del crollo della casa degli studenti a L'Aquila e di due morti. La mattina, leggendo Televideo e altri siti internet, lessi della tragedia  e del bilancio ancora più catastrofico.
Nei giorni successivi, nel leggere la cronaca su un quotidiano, mi colpì la "morte annunciata" o, meglio, avvertita e temuta di una studentessa. Aveva paura di nuove scosse a L'Aquila e aveva scritto, mi pare ad un parente, che sarebbe andata a letto vestita e con lo zaino accanto in modo da scappare subito in caso di pericolo. Non ce la fece, evidentemente: fu trovata morta con lo zaino accanto.
E' chiaro che è stata una tragedia ma se si considera che ci sono città, come San Francisco, o Stati, come il Giappone, dove, come è stato ricordato l'anno scorso, terremoti della stessa intensità di quello che ha colpito l'Abruzzo, difficilmente provocano morti, la tragedia è ancora più triste ed assomiglia ad una tragedia tutta italiana! Una tragedia che, forse, si poteva evitare o causare meno morti. Un ricercatore, giorni prima, aveva avvertito il pericolo e, oltre ad essere scambiato per imbecille, fu indagato per procurato allarme (tragica malagiustizia italiana)!
Da cittadino, sia pure dalla lettura dei media, credo anche io che gli italiani abbiano dato prova di vera solidarietà ed umanità e le Istituzioni siano state efficienti durante i giorni dell'emergenza. Non credo, però, che tutto ciò possa mai considerarsi sufficiente. Chi o cosa può mai consolare i sopravvissuti dalla perdita, da un giorno all'altro, dei loro cari e di tutti i loro affetti??? Credo sia impossibile ed è in questa impresa immensa, però,  che lo Stato deve pur farsi sentire: accelerando la ricostruzione ma, soprattutto, aumentando, ovunque, il controllo e la prevenzione. Una tragedia del genere dovrebbe, ad esempio, incentivare una politica di controllo e prevenzione imponendo agli enti locali la verifica di tutti gli immobili urbani, a prescindere dalla circostanza se sia una zona sismica o meno. Anni fa, non va dimenticato, a San Giuliano di Puglia, crollò una scuola e morirono bambini a causa sì di una tragedia ma, probabilmente, anche a causa di inescusabili ed inconcepibili errori umani. Chi conosce le tragedie, i drammi, i paradossi e le anomalie italiane sa quanto sia difficile, per le vittime, essere ascoltate ed aiutate dallo Stato.  Pur non potendosi negare la vicinanza delle Istituzioni (almeno, da quanto si legge dalla stampa), credo, quindi, che le contestazioni delle vittime debbano essere, innanzitutto, ascoltate con il massimo rispetto e, poi, comprese. Non si può pensare che un prefabbricato o una tenda possa restituire il minimo sorriso a chi, ancora, sta piangendo. Ed allora, l'unico "miracolo" che politici e istituzioni hanno il dovere di compiere dovrebbe essere quello di essere realmente vicini alle famiglie, immedesimandosi come se fossero le proprie,  non facendo mancare nulla e, soprattutto, velocizzando la ricostruzione delle case, delle città, ed erogando i benefici economici necessari, senza che gli abitanti, già disperati, debbano attendere anni ed anni a causa della solita "burocrazia" e, a volte, incompetenza. Roberto Di Napoli

Corriere della Sera.it

(04/06/2008) Nella notte, 25 mila alla fiaccolata in centro storico. Lunedì contestato il messaggio del premier Berlusconi Leggi ancora

Tu che ne pensi? Scrivi un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: