IL BLOG DI ROBERTO DI NAPOLI

………. per la difesa dei diritti civili

  • Traduci nella tua lingua

  • In libreria …………… per chi vuole sapere come difendersi dagli abusi bancari

  • ………. per chi vuole conoscere i suoi diritti dal viaggio al soggiorno

  • Vedi gli altri argomenti

  • Cerca per parole

  • Articoli Recenti

  • Puoi seguirmi su Facebook

  • STUDIO LEGALE

  • Cerca i post per data

  • …… o su Twitter

  • Meta

Le banche superano il tasso soglia usura previsto dalla legge? Nessun problema, si cambia la legge.

Posted by Roberto Di Napoli su 8 maggio 2011

Le norme in materia bancaria recentemente varate dal Palazzo Chigi2governo credo che lascino ai cittadini e imprenditori onesti la sensazione che in Italia alcuni poteri forti intendano la legge come un elemento ornamentale, un optional non essenziale al Paese che, se e quando pregiudica alcuni grossi interessi (quasi sempre quelli dei pochi ma “potenti”), si può “ammorbidire”, modificare, se non proprio buttare del tutto, alla faccia dell'antico brocardo "dura lex sed lex". I giudici continuano a dire che l'anatocismo (specialmente nei conti correnti stipulati prima del 2000 o, sucessivamente in caso di mancato rispetto della delibera del Cicr) è vietato, che gli interessi anatocistici vanno restituiti e che i correntisti hanno dieci anni di tempo dalla chiusura del conto per domandare la restituzione? Che problema c'è? "Si cambia la legge" avranno pensato, forse, più volte, i banchieri. E se tale soluzione non sarebbe sufficiente a risolvere il problema dei rapporti bancari pregressi per i quali i correntisti – analogamente a tutti quelli che hanno già vinto- hanno iniziato la causa, non c'è idea migliore che qualificare la legge come "interpretativa" in modo da renderla retroattiva e trattenere i soldi di tutti i correntisti rispondendo loro, in sostanza, che il diritto si è prescritto.
Credo di avere riassunto nella maniera più semplice possibile quella che, secondo me, sarà stata la filosofia, lo spirito, l'invenzione del "legislatore" del cd. milleproroghe. Per fortuna, almeno per ora, l'invenzione non sembra essersi rivelata tanto "geniale" e, a distanza di meno di tre mesi dall'entrata in vigore, sono numerose le pronunce con le quali i giudici hanno ritenuto di disapplicare quella che un Tribunale, sia pure incidentalmente, in un'ordinanza, ha definito "norma monstre". La Corte d'Appello di Ancona, poi, con ordinanza del 3 Marzo 2011, oltre a ritenere la norma inapplicabile in materia di interessi anatocistici, ha confermato, al contrario di quanto speravano i banchieri, la natura innovativa della disposizione, chiarendo che, comunque, non potrebbe mai avere efficacia retroattiva. Il Tribunale di Benevento, con dettagliata motivazione, ha sollevato questione di legittimità costituzionale della norma ritenendola in contrasto con la Costituzione. Ma non è soltanto la questione "anatocismo" e le conseguenti restituzioni a preoccupare le banche.

In questi ultimi mesi vari quotidiani hanno riportato la notizia di ulteriori rinvii a giudizio e di una condanna per usura nei confronti di alcuni direttori (cliccare qui per leggere la notizia del rinvio a giudizio di alcuni direttori MPS). La Corte di Cassazione, sezione penale, con alcune sentenze, l'anno scorso ha confermato il principio -già più volte ribadito dai giudici di merito e contestato invano dalle banche- del necessario computo delle commissioni di massimo scoperto ai fini della determinazione del tasso effettivo globale e del raffronto di quest'ultimo col tasso soglia oltre il quale vi è usura.

Come si può, allora, evitare l'imputazione per usura se si è superato il tasso limite previsto dalla legge? Semplicissimo in Italia, evidentemente. Aumentando tale limite e legalizzando gli interessi che, sennò, sarebbero usurari. Questo, in sostanza, è ciò che è stato fatto col cosiddetto "decreto sviluppo" approvato dal Consiglio dei Ministri il 5 Maggio 2011. Contenti i banchieri, ovviamente. La giustificazione riportata dagli organi di stampa sarebbe quella secondo cui, con la fastidiosa normativa antiusura, si rischiava di non poter concedere mutui o agevolazioni a parte della clientela nei confronti della quale l'applicazione di interessi più alti avrebbe determinato il rischio di superamento del tasso soglia. Si è pensato, così, di cambiare proprio il meccanismo di determinazione del tasso soglia cui rinvia l'art. 644 cod. pen. . La legge 108/96 prevedeva già, a dire il vero, un'agevolazione alle banche dal momento che il tasso soglia (oltre il quale sarebbe configurato il reato) sarebbe determinato, di fatto, dallo stesso ceto bancario visto che è il risultato del tasso medio rilevato dalla Banca d'Italia ogni tre mesi per categorie di operazioni, aumentato della metà. Ciononostante, in molti rapporti, il tasso è risultato superato con conseguenze immaginabili per l'imprenditore o il consumatore che si è visto privare, quindi, di somme superiori a quelle dovute. Ecco, allora, la necessità di cambiare, di fatto, la legge.
Il Presidente dell'Abi, Mussari, nel corso della trasmissione “La telefonata” di venerdì 6 Maggio 2011 avrebbe confermato al conduttore Maurizio Belpietro la giustificazione che ha reso indispensabile tali modifiche (cliccare
qui per leggere la notizia). Mussari, se non sbaglio, oltre che Presidente del Monte dei Paschi di Siena, è anche un penalista (cliccare qui per leggere un articolo de "Il Sole 24 ore" del 23 giugno 2010).
Un noto, vecchio politico diceva che “a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca”.
Ho la sensazione, pertanto, che il fine non sia stato solo quello “benefico” di concedere mutui a tutti (dubito, tra l'altro, che le banche sarebbero così elastiche nei confronti della clientela) ma un fine "un pò" diverso visto anche quello che, come dicevo sopra, hanno disposto recentemente vari giudici penali. Il cd. decreto sviluppo, dunque, qualora convertito in legge, cambierebbe – a tutto vantaggio per le banche- il meccanismo prevedendo che il tasso soglia sarebbe determinato sempre dal tasso medio applicato nel trimestre precedente aumentato non più della metà, bensì, del 25% ma con l'aggiunta …… di 4 punti percentuali e, comunque, con una tolleranza di ben 8 punti percentuali.
Mi riesce difficile comprendere, quindi, quando potrà essere configurata l'usura commessa dalla banca.
Ho voluto evitare, in questo semplice post, ogni riferimento giuridico a leggi e sentenze: ciò proprio per tentare di rendere più chiaro quello che, a mio avviso, ben lungi dall'essere una misura per agevolare la concessione di mutui (che, se così fosse, tra l'altro, aumenterebbe il numero di cittadini indebitati con tassi altissimi e difficilmente restituibili), sembra piuttosto costituire solo una garanzia di impunità per le banche.
Credo sia molto triste, soprattutto in questo momento di forte crisi economica nel quale specialmente gli imprenditori devono far fronte a migliaia di difficoltà (tra le quali, anche quelle determinate da Equitalia), assistere ad un indubbio dato di fatto: il silenzio dei politici sugli abusi delle banche ai danni degli imprenditori e, come se ciò non bastasse, questo nuovo “colpo di spugna”: il decreto legge che, se dovesse essere convertito senza alcuna modifica in favore delle vittime degli abusi bancari, comproverebbe la sensazione di essere in un Paese che, forse, davvero, ha bisogno di qualche modifica essenziale: formalizzare che la sovranità appartiene sì al popolo ma i cui rappresentanti, oltre che fregarsene dei cittadini, non mancano l'occasione di rivelarsi "i camerieri dei banchieri".
Conforta, però, vedere la gente sempre più informata. Internet consente sia di leggere ciò che gli organi di informazione tradizionali tacciono, sia la creazione di gruppi virtuali sempre più numerosi attraverso i social network, sia di vigilare se effettivamente i rappresentanti politici fanno il loro dovere. E, allora, le vittime di abusi bancari e, in generale, i cittadini devono fare una cosa molto semplice, a mio avviso: cominciare a cercare i nomi di chi tutela o meno gli interessi delle banche oppure degli utenti (i siti internet della Camera e Senato consentono la lettura dei lavori parlamentari) e mandare a casa chi fa solo chiacchiere nel tentativo, magari, di parlare sempre di alcuni problemi, senza mai risolverli, in modo da trasformare ogni giorno in un'eterna campagna elettorale. Penso che i cittadini, oggi, sono ancora più informati e spero davvero che le vittime degli abusi bancari non permettino ad alcun politico di spacciarsi come persona sensibile a tali problemi per, poi, aiutare i responsabili di ingiusti fallimenti di aziende, di sfratti, di espropriazioni illegittime e, qualche volta, della perdita della salute se non della vita di migliaia di persone.
Mi piacerebbe l'idea di una banca dati, di una sorta di centrale rischi sull'esempio di quella di cui (come comprovato da numerose pronunce) hanno, spesso, abusato le banche. Una “centrale rischi dei politici" con i provvedimenti votati a favore dei cittadini o dei poteri forti e con il luogo nel quale sono stati eletti (e nel quale torneranno esibendo le belle facce e continuando a promettere di fare il massimo per risolvere tutti i problemi): a futura memoria, in modo da conoscere la storia di alcuni soggetti prima di andare a votarli o di prenderli a pernacchie. Roberto Di Napoli

P.S.: grazie alla tecnologia e, soprattutto, ad internet, dal sito della Camera e del Senato è possibile conoscere "come votano i parlamentari" con le schede complete dei lavori preparatori, gli emendamenti e gli ordini del giorno. Chi vuole sapere, ad esempio, chi ha votato e come il testo finale del "milleproroghe" può cliccare, per la Camera dei Deputati, qui, mentre, per il Senato, qui . Possibile conoscere anche gli emendamenti e chi si è opposto. Ancora più semplice capire chi ha sostenuto il decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri col quale si tenta, di fatto, di rendere più difficile l'imputazione per usura. Sapremo, dopo la legge di conversione, quali saranno i parlamentari sensibili alle vittime e quali correranno alla difesa delle banche.

Annunci

7 Risposte to “Le banche superano il tasso soglia usura previsto dalla legge? Nessun problema, si cambia la legge.”

  1. anonimo said

    Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi:

    anche se il governo, cameriere dei banchieri secondo la nota definizione di Pound,  tenta un "condono" sull'usura (perchè evidentemente dell'innalzamente del limite mica ne benneficiano solo i banchieri …) il resto delle fattispecie penale ch e punisce l'usura rimane invariato e pertanto, chi lo ritiene (anxhe i pm) potrà sempre denunciare l'usura per sproporzione rispetto al tasso medio (art. 644 c.p. terzo comma).

    SURSUM CORDA, NON PREVALEBUNT !

    Gianni Frescura

  2. anonimo said

    Caro Gianni, condivido ma, se già fino ad oggi è stato difficile, con questa ulteriore porcata credo lo diventi ancora di più legalizzandosi, di fatto, l'usura.
    Ecco, intanto, l'elenco completo dei nomi dei deputati che hanno votato il milleproroghe: http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fdocumenti.camera.it%2Fvotazioni%2Fvotazionitutte2%2Fschedadb.asp%3Fnomescheda%3DVotazione%2BDDL%2Bn.4086%252F%252F8363%252F%252F4086%252F%252F%252F%252F%252F%252FV4086%252F%252FSeduta%2Bn.440%2Bdel%2B25%252F2%252F2011%252F%252Fpresieduta%2Bda%2B%2BFINI%2BGIANFRANCO%252F%252FTrue%26tipo%3Ddettaglio&h=16166

  3. anonimo said

    Solo un esempio basta per chiarire l'effetto della nuova norma: a tutt'oggi il tasso medio di riferimento di un mutuo a tasso variabile è pari al 2,79%, quindi la soglia antiusura è fissata al 4,185%. Con le nuove norme la soglia sale al 7,488%!!! Quindi aumenterà di oltre 3,3 punti percentuali!!! O meglio, aumenta il margine di speculazione delle banche…
    Aggiungo che il nuovo sistema di calcolo avrà effetti positivi solo per le banche e praticamente MAI per le famiglie e per le imprese. Se si considera infatti la tabella dei TEG medi in vigore
    http://www.bancaditalia.it/media/comsta/2011/tegm_240311.pdf
    è semplice desumere che per quasi tutte le tipologie di operazioni la soglia aumenterà!!! Il limite degli otto punti percentuali fissato dal legislatore è quindi una presa per i fondelli. Il meccanismo degli otto punti infatti si innesca solo per tassi superiori al 16,5%, e dalla tabella dei Teg medi in vigore in questo trimestre risulta un tasso medio di quell'entità solo per il credito revolving sotto i 5.000 euro.
    Quindi per tutte le altre operazioni la soglia aumenta!
    E l’elemento più paradossale è la motivazione addotta dal legislatore, ossia la possibilità di garantire l'erogazione di prestiti a quei soggetti che altrimenti avrebbero visto limitata la loro possibilità di accesso al credito. E' un po’ come dire che chi è in difficoltà economica o finanziaria può comunque ottenere finanziamenti, anche se a tassi più alti, proprio perché è prevista una soglia antiusura più alta. Ma lo sfruttamento dello stato di bisogno non era una aggravante del reato di usura? Il paradosso è che ora lo sfruttamento lo si attua per legge! C'è più di qualcosa che non torna…questa norma è infatti in palese contrasto con l’ipotesi di usura soggettiva comunque ancora disciplinata dalla legge 108/96 (manifesta sproporzione tra il tasso applicato ed il tasso medio praticato nel periodo).
    Max

  4. studiodinapoli said

    Caro Max, Ti ringrazio per l'attenta analisi.

  5. anonimo said

    L'esame degli effetti della nuova norma può essere compiuto da un ulteriore punto di vista, ciò al fine di evidenziare quanto sarà devastante per famiglie e imprese.
    Infatti, sempre con riferimento all'esempio dei mutui a tasso variabile, considerando che la nuova soglia è ora fissata al 7,488% rispetto al tasso medio attuale del 2,79%, questo significa che la maggiorazione percentuale applicabile dagli istituti  di credito sarà fino al 168,37%!!!, rispetto al 50% di margine operativo che era stato stabilito dalla Legge 108/96.
    E' pertanto evidente che questa nuova norma va a penalizzare fortemente coloro che si troveranno nella condizione di chiedere prestiti alle banche.
    A mio avviso le nuove regole costituiranno un deterrente per chi intende richiedere finanziamenti, il che significa meno investimenti e quindi meno lavoro. Piuttosto che rilanciarlo, questa specifica norma costituirà un freno per lo sviluppo.

     

        

  6. anonimo said

    Ho quardato l'elenco dei favorevoli e dei contrari.
    Scilipoti Domenico, presidente forum antiusura bancaria. FAVOREVOLE
    Tutti i componenti del governo e tutti i deputati dell'attuale maggioranza.
    FAVOREVOLI
    L'opposizione compatta. CONTRARIA

  7. […] dell’anno scorso, ancora una volta si è posto rimedio. Si è alzata la soglia. (cliccare qui per leggere il mio post scritto su tale modifica) Non più tasso medio aumentato della metà ma […]

Tu che ne pensi? Scrivi un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: