IL BLOG DI ROBERTO DI NAPOLI

………. per la difesa dei diritti civili

  • Avv. Roberto Di Napoli Esercita prevalentemente in difesa di vittime di abusi bancari e dei consumatori. Patrocinante in Cassazione e altre Giurisdizioni Superiori

  • RSS News SkyTG24

    • Referendum, Renzi: "Sì rafforza Italia". Grillo: "Paese spaccato" 2 dicembre 2016
      Referendum, Renzi: "Sì rafforza Italia". Grillo: "Paese spaccato" Il presidente del Consiglio: “In 48 ore ci giochiamo il futuro dei prossimi 20 anni”. Delrio: “Se vince il No, credo che il premier si dimetterà”. Berlusconi: “Un No contro l’ex sindaco padrone dell'Italia". Salvini: “Voti inventati per il Sì all’estero” Parole ch […]
    • Referendum 4 dicembre: si o no 2 dicembre 2016
      Referendum 4 dicembre: si o no Dai costi al bicameralismo fino al rapporto tra Stato e Regioni, ecco alcuni degli argomenti sostenuti dai favorevoli e dai contrari al provvedimento.  Parole chiave: referendum costituzionale, referendum, referendum 2016, ragioni sì, ragioni no, referendum scheda […]
    • Referendum costituzionale, ecco tutti i risparmi della riforma 2 dicembre 2016
      Referendum costituzionale, ecco tutti i risparmi della riforma Tra le stime del Governo e i calcoli della Ragioneria dello Stato la proporzione è di circa 1 a 10. La quota maggiore deriverebbe dalle novità riguardanti il Senato Parole chiave: riforma costituzionale, costituzione, referendum, 4 dicembre, risparmi referendum scheda […]
    • Stop al diesel entro il 2025: l'annuncio di quattro metropoli 2 dicembre 2016
      Stop al diesel entro il 2025: l'annuncio di quattro metropoli L’impegno da parte di Parigi, Città del Messico, Madrid e Atene è stato preso durante il vertice C40 che riunisce tutte le metropoli impegnate nella battaglia per l’ambiente e la riduzione delle emissioni di gas serra Parole chiave: inquinamento atmosferico, diesel, abolizione diesel, futuro […]
    • Delitto Caccia, il gip dispone che il presunto killer resti in carcere 2 dicembre 2016
      Delitto Caccia, il gip dispone che il presunto killer resti in carcere Per un errore procedurale, Rocco Schirripa, il panettiere accusato di essere stato nel 1983 l’esecutore dell'omicidio del procuratore di Torino aveva ottenuto un’ordinanza di scarcerazione, poi bloccata. Secondo i pm “esiste un pericolo di fuga grazie ad appoggi in Spagna”  Parole ch […]
    • Referendum, fiducia al governo: le novità della riforma costituzionale 2 dicembre 2016
      Referendum, fiducia al governo: le novità della riforma costituzionale Il governo chiederebbe la fiducia per il suo insediamento solo alla Camera dei deputati. E' una delle conseguenze della fine del cosiddetto bicameralismo perfetto Parole chiave: referendum scheda, fiducia, Referendum Costituzionale, senato BICAMERALISMO […]
  • “Caso Di Napoli”

  • PRECAUZIONI…

  • … E UNA MIA BANALE CONSIDERAZIONE

  • Se non sei iscritto su wordpress e vuoi essere aggiornato sui nuovi post, inserisci il Tuo indirizzo email, attendi il messaggio e conferma l'iscrizione.

    Segui assieme ad altri 1.737 follower

  • RSS Le news da Altalex.com

  • Banner

  • Abbonati

  • Contatore visite

    • 68,017 visite oltre a 34.398 registrate sulla precedente piattaforma Splinder dal 21.03.2007 al 31 Gennaio 2012

Romanzo di una strage, il film su Piazza Fontana. Un film utile per non dimenticare, per far conoscere “quegli anni” ma anche per far riflettere sul Paese in cui viviamo

Posted by Roberto Di Napoli su 31 marzo 2012

Ho visto l’altroieri in anteprima, grazie alla possibilità concessa da Corriere.it, Romanzo di una strage, il film uscito nelle sale ieri sulla strage di Piazza Fontana o, come spesso è stata definita: la “madre di tutte le stragi” che si sono succedute a partire da quel lontano 12 Dicembre 1969. Un altro film di Marco Tullio Giordana (regista anche de “I cento passi”, su Peppino Impastato e di “Pasolini un delitto italiano“) che tutti dovrebbero vedere per capire l’assurdo Paese in cui viviamo, nel quale ci sono tragedie ancora impunite e dove gli stessi funzionari, se non proprio gli stessi rappresentanti, possono avere nascosto o reso piu’ difficile l’accertamento della Verita’. Molto bravi Valerio Mastandrea nel ruolo del Commissario Calabresi, Pierfrancesco Favino nelle vesti di Pinelli, Fabrizio Gifuni che interpreta Aldo Moro, all’epoca Ministro degli Esteri o Lo Cascio nel ruolo del giudice Paolillo. Credo che l’unico rischio per chi ha o conserva ancora la capacità di indignarsi sia quello di restare disgustati nel vedere, constatare o immaginare come si possa nascondere una verità o costruirne altre. Mi ha colpito leggere, prima dei titoli di coda, che nessuno, alla fine, risulta condannato e che, addirittura, ai parenti delle vittime sono state richieste le spese processuali. Nessuno è stato condannato nemmeno per la morte di Pinelli, stranamente “caduto” dalla finestra durante un interrogatorio in Questura; a tale proposito colpisce e rattrista la rappresentazione di come, di fronte ai giornalisti, questore e agenti sostenevano la tesi del suicidio. Incredibile, poi, constatare la possibile esistenza di una seconda borsa lasciata, quel pomeriggio del 12 Dicembre ’69, nella banca di Piazza Fontana. Come tanti della mia generazione, nati nel ’77 (anno che, in Italia, non è stato caratterizzato da maggiore tranquillità), non  ho vissuto quel terribile periodo né conosco, ovviamente, la storia della tragedia di Piazza Fontana se non per quel poco che ho letto in proposito. La rappresentazione cinematografica, di certo, agevola molto la conoscenza di queste tragedie italiane, ancora oggi misteriose e impunite, ed aiuta a riflettere o ad approfondire. All’uscita dal cinema, mi sono domandato quanto l’Italia possa essere cambiata in quarant’anni; se è ancora possibile assistere a travisamenti della realtà; se ci siano ancora funzionari dello Stato, magari con la divisa, che piuttosto che far rispettare la legge la violano essi stessi; se, ancora oggi, è possibile morire in una Questura o in un carcere; se è possibile che ci siano familiari -che invece che essere tutelati a vita dallo Stato- soffrano ancora di più non vedendo riconosciute le responsabilità, ed, anzi, assistendo all’arrogante tentativo di capovolgere la realtà. Non sono riuscito a darmi delle risposte.  Temo, infatti, che questo Paese, in fondo, sia cambiato ben poco. Penso anche ad altre tragedie, parimenti rimaste impunite o, comunque, coperte ancora dall’incertezza sugli effettivi responsabili, quali il delitto Moro, la strage di Ustica o della stazione di Bologna che, forse -come si avverte vedendo l’ultimo film di Giordana (ricordo anche il bel film di Marco Risi “Il Muro di Gomma”, sulla strage di Ustica) – lasciano l’impressione della debolezza di uno Stato, incapace di evitare funzionari corrotti al suo interno e che, in merito a tali tragici eventi, non ha saputo garantire  la sicurezza lasciando, perfino, il dubbio che di tale vulnerabilità se ne siano approfittati anche volti sconosciuti di qualche altro Paese. Le uniche certezze pare siano sempre due: le vittime e i loro familiari, spesso ignorati dallo Stato.

Riporto i link delle pagine del sito del Corriere della Sera col trailer (cliccare qui), con interessanti schede (cliccare qui) e una recensione di Paolo Mereghetti (cliccare qui).

Una Risposta to “Romanzo di una strage, il film su Piazza Fontana. Un film utile per non dimenticare, per far conoscere “quegli anni” ma anche per far riflettere sul Paese in cui viviamo”

  1. LUCIANO PEROTTO said

    …MORO, ITALICUS, PIAZZA FONTANA, USTICA, PASOLINI E MOLTI ALTRI CASI ECLATANTI…
    E CENTINAIA DI MIGLIAIA DI ALTRI PICCOLI CASI DI TRAGEDIE QUOTIDIANE…. DI MALA GIUSTIZIA, DI MALA SANITA’, DI MALA AMMINISTRAZIONE PUBBLICA, DI USURA AD OPERA DELLE BANCHE, SOFFOCATI DAL SILENZIOSO E OMERTOSO
    COMPORTAMENTO INDEGNI E PROTETTI FUNZIONARI DI UNO STATO INCIVILE ARROGANTE E PREPOTENTE…
    DOVE I CONTROLLATI DIVENTANO CONTROLLORI E PERFINO PREMIATI…

    QUESTA è L’ITALIA!
    QUESTA è LA NOSTRA PATRIA!!

Tu che ne pensi? Scrivi un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: