IL BLOG DI ROBERTO DI NAPOLI

………. per la difesa dei diritti civili

  • Avv. Roberto Di Napoli Esercita prevalentemente in difesa di vittime di abusi bancari e dei consumatori. Patrocinante in Cassazione e altre Giurisdizioni Superiori

  • RSS News SkyTG24

    • Mafia nel Messinese, rapine ed estorsioni: 40 arresti 24 gennaio 2018
      Mafia nel Messinese, rapine ed estorsioni: 40 arresti L'inchiesta riguarda il clan del Barcellonese operante prevalentemente sul versante tirrenico Parole chiave: mafia messina […]
    • Autobombe fuori da moschea a Bengasi, oltre 30 morti e 50 feriti 24 gennaio 2018
      Autobombe fuori da moschea a Bengasi, oltre 30 morti e 50 feriti L’attentato è avvenuto martedì sera nel quartiere di al-Salmani verso le 20:20 ora locale. Tra le persone colpite anche vertici dell’Intelligence del generale Haftar. Secondo i media si cerca una cellula terroristica parte dello Shura Council of Benghazi Revolutionary Parole chiave: libia benga […]
    • Afghanistan, attaccata sede di "Save the Children": almeno 11 feriti 24 gennaio 2018
      Afghanistan, attaccata sede di "Save the Children": almeno 11 feriti Tre degli attentatori sarebbero morti. In corso scontri a fuoco, all'interno dell'edificio ci sarebbero degli ostaggi. I Talebani negano un loro coinvolgimento Parole chiave: afghanistan save_the_children attentati […]
    • Russiagate, Wp: Mueller vuole interrogare Trump su Flynn e Comey 24 gennaio 2018
      Russiagate, Wp: Mueller vuole interrogare Trump su Flynn e Comey Secondo il quotidiano, l'indagine del procuratore speciale si starebbe concentrando su una ostruzione della giustizia. Possibile una deposizione ibrida con alcune domande faccia a faccia e altre scritte. Indiscrezioni anche su presunte pressioni ai vertici dell’Fbi Parole chiave: russiagat […]
    • Riforma Orlando, detenuti in sciopero della fame e della spesa 23 gennaio 2018
      Riforma Orlando, detenuti in sciopero della fame e della spesa Protesta non violenta ad Avellino e a Palermo per "garantire condizioni più umane e meno degradanti". Tra i problemi in cella c'è la mancanza di medici specialisti esterni. Nel capolugo siciliano visita del sottosegretario Davide Faraone Parole chiave: detenuti carcere sciopero_del […]
    • Sparatoria in scuola del Kentucky: 2 morti. Fermato 15enne 23 gennaio 2018
      Sparatoria in scuola del Kentucky: 2 morti. Fermato 15enne Proiettili sugli studenti, mentre suonava la campanella d'ingresso, alla “Marshall County High School” di Benton. I feriti sarebbero 19. Arrestato un ragazzo Parole chiave: usa armi_da_fuoco kentucky marshall_county_high_school benton scuole […]
  • “Caso Di Napoli”

  • PRECAUZIONI…

  • … E UNA MIA BANALE CONSIDERAZIONE

  • Se non sei iscritto su wordpress e vuoi essere aggiornato sui nuovi post, inserisci il Tuo indirizzo email, attendi il messaggio e conferma l'iscrizione.

    Segui assieme ad altri 1.741 follower

  • RSS Le news da Altalex.com

  • Banner

    Associazione in difesa consumatori- dal 2005 in difesa degli utenti bancari e non solo

  • Iscriviti

  • Contatore visite

    • 80,883 visite oltre a 34.398 registrate sulla precedente piattaforma Splinder dal 21.03.2007 al 31 Gennaio 2012
  • Traduci nella tua lingua

  • In libreria …………… per chi vuole sapere come difendersi dagli abusi bancari

  • L'usura nel contenzioso bancario, II edizione,

  • ………. per chi vuole conoscere i suoi diritti dal viaggio al soggiorno

  • Vedi gli altri argomenti

  • Cerca per parole

  • Articoli Recenti

  • Puoi seguirmi su Facebook

  • STUDIO LEGALE

  • Cerca i post per data

  • …… o su Twitter

  • Meta

Archive for the ‘malagiustizia’ Category

Dal sito Tgcom24 “Gestiva cause per conto di amici imprenditori, arrestato magistrato” 

Posted by Roberto Di Napoli su 11 dicembre 2017

Se i fatti dovessero risultare confermati con sentenza definitiva -visto che non può che valere nei confronti di chiunque il principio di presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva- si dovrebbe dare atto, in questo caso, dell’efficienza della Procura e degli investigatori sebbene ad essere indagato sia un magistrato. E’auspicabile che analoga attenzione sia posta sempre, ovunque, di fronte a fatti gravi : lo impone la necessaria fiducia che il cittadino deve avere nei confronti della Giustizia e la conferma che non ci devono e non ci possono essere soggetti “impunibili” o “irresponsabili”.

Pubblico di seguito la notizia e il link al sito Tgcom 24: Il giudice, in servizio a Reggio Calabria, ora è ai domiciliari. Per la Procura di Napoli riceveva varie utilità in cambio di sentenze favorevoli. Altre sei persone sono finite nell’inchiesta

Sorgente: Gestiva cause per conto di amici imprenditori, arrestato magistrato – Tgcom24

Annunci

Posted in giustizia giusta, informazione, malagiustizia | Leave a Comment »

Interessi di mora e verifica di usurarietà: un mio breve intervento andato in onda sulla Web Radio Ius Law

Posted by Roberto Di Napoli su 26 settembre 2016

Pubblico di seguito il link alla puntata odierna di “Svegliati Avvocatura“, andata in onda sulla Web Radio IusLaw, con un mio sia pur sintetico intervento in merito alla rilevanza degli interessi di mora ai fini della valutazione di usurarietà e alle conseguenze nel caso di superamento rispetto al tasso massimo consentito. Nel corso degli ultimi anni, infatti, -complice, probabilmente, la confusione creata, spesso, da vere e proprie società “abbagliate” dal desiderio di lucrare considerevoli profitti anche con la “vendita” di perizie fondate su metodologie di calcolo non corrette (se non abnormi) e sull’errata interpretazione di pronunce- si è registrato un contrasto sia in merito alla rilevanza degli interessi di mora (cosi come di altre voci di costo a carico del mutuatario) ai fini della valutazione di usurarietà sia alle sanzioni nel caso di accertato superamento del tasso soglia. Accanto a sentenze ed ordinanze che hanno confermato la rilevanza degli interessi moratori e, in caso di superamento del tasso soglia, l’applicabilità della sanzione di cui all’art. 1815, secondo comma, cod. civ., alcune pronunce, qualificando la clausola determinativa degli interessi di mora come una sorta di “clausola penale” o ritenendo di doversi applicare l’aggiunta di percentuali o di soglie (diverse da quelle previste dall’art. 2 della legge n. 108/1996), hanno negato, invece, l’applicabilità della suddetta norma sanzionatoria. Un contrasto, in realtà, a sommesso avviso di chi scrive, che non dovrebbe sussistere se si considera la ratio della legge 7 marzo 1996 n. 108 che modificò la norma di cui all’art. 644 cod. pen. e all’art. 1815, II comma, cod. civ. introducendo il “meccanismo” dei cosiddetti “tassi medi” e dei “tassi soglia” -all’interno della cui forbice, come riconosciuto da alcuni giudici, dovrebbe essere compreso ogni ulteriore costo per l’utente- e se si considera, inoltre, che il ritardato adempimento non dovrebbe, comunque, giustificare il superamento del tasso massimo consentito dalla legge.

Nel corso dell’intervento ho accennato anche a quanto recentemente riconosciuto dalla Corte d’Appello di Roma, con la sentenza del 7 luglio 2016, n. 4323.

Ho ricordato, infine, il corso sull’usura bancaria che fu organizzato dalla Scuola Superiore della Magistratura, nel luglio 2014, presso la sede dell’ABI (tra i relatori ci furono noti difensori di banchieri) e l’invito che fu successivamente inviato dall’associazione Sos Utenti Onlus (che da oltre dieci anni si occupa di tutela di vittime di abusi bancari contribuendo all’affermazione di vari principi) ad organizzare seminari di formazione nel contraddittorio con legali o consulenti di utenti bancari.

Pubblico di seguito il link alla puntata odierna di “Svegliati Avvocatura” con il mio intervento (a partire dal minuto 27, 34”).

http://www.spreaker.com/embed/player/standard?episode_id=9488135

Posted in anatocismo, banca ditalia, banche, estorsione, fainotizia, giorno del giudizio, giustizia giusta, malagiustizia, Mutui, racket, stato di diritto, stato sociale, Uncategorized, usura, usura ed estorsione bancaria | Leave a Comment »

Un senatore ad una suora: “Da oggi in poi comando io, se no vi piscio in bocca”. Sarebbe lo stesso soggetto che, nel 2011, pensava di trattare allo stesso modo le vittime di abusi bancari

Posted by Roberto Di Napoli su 13 giugno 2015

Pur con la solita e doverosa premessa che le frasi sono quelle riportate da organi di stampa e, dunque, col rispetto del principio di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, mi sembra evidente che se tali parole, insieme ai gravissimi fatti oggetto dell’accusa e della richiesta di arresto, dovessero trovare conferma in una sentenza definitiva costituirebbero, purtroppo, la conferma della cafonaggine, della cialtroneria e del delirio di onnipotenza che può caratterizzare perfino un parlamentare: frasi che non possono che rattristare ancora di più quei cittadini onesti alle prese con difficoltà economiche e sofferenze di cui soggetti simili, con i noti stipendi e benefici economici, abituati a vivere in uffici e ambienti ovattati, o non hanno la minima idea o se ne fregano.

Il nome del senatore che, tuttavia, nega di averle pronunciate (cliccare qui) e di cui la Procura di Trani ha chiesto al Senato l’autorizzazione all’arresto è ben noto alle vittime di abusi bancari per essere stato, nel 2011, autore di un emendamento alla legge di conversione del decreto “milleproroghe” col quale aveva pensato di modificare una norma del codice civile (art. 2935). L’articolo, rimasto invariato per quasi 70 anni, avrebbe dovuto prevedere un’interpretazione autentica secondo cui, in materia di conti correnti, la prescrizione delle annotazioni sarebbe dovuta iniziare a decorrere dal giorno delle annotazioni stesse. Non si sarebbe dato luogo, in ogni caso, alla restituzione degli importi già corrisposti.

Una norma, in sostanza, con cui si sarebbe voluto dichiarare la prescrizione del diritto alla restituzione di quanto pagato in più dai correntisti nel corso di rapporti ultradecennali e contrastante con quanto, invece, circa due mesi prima aveva affermato la Corte di Cassazione a Sezioni Unite (con sentenza del 2 Dicembre 2010, n. 24418).

L’emendamento di Azzolini apparve subito un regalo alle banche tanto più che fu inserito “last minute” senza passaggio alle commissioni competenti e senza, dunque, che fosse preceduto da dibattito parlamentare (cliccare qui per leggere l’articolo sul sito de Il Corriere della Sera del 22 febbraio 2011).

Già all’indomani dell’entrata in vigore della legge, la norma, invocata dalle banche nel tentativo di ottenere l’accoglimento di eccezioni di prescrizione, fu ritenuta inapplicabile nei giudizi aventi ad oggetto la ripetizione degli importi indebitamente pagati (vedasi Corte d’Appello di Ancona, ord. 3 Marzo 2011). In seguito a varie ordinanze con cui era stata sollevata di questione di legittimità costituzionale, la Consulta ad Aprile 2012 la dichiarò incostituzionale (Corte Costituzionale, sent. 5 Aprile n. 78; per leggere il mio post su questo stesso blog, cliccare qui).

Un tentativo, dunque, non riuscito ma che, sicuramente, resta tra le norme -per fortuna, cancellata dalla Corte Costituzionale-con cui, grazie alla “brillante idea” del senatore Azzolini (secondo quanto riportato, all’epoca, da organi di stampa, fratello di un consigliere di amministrazione di istituti bancari) si era tentato di favorire, ancora una volta, le banche. Quella volta il senatore Azzolini dimostrò l’arroganza verso gli utenti bancari e quanto avevano deciso i giudici anche di legittimità cercando di introdurre una norma che avrebbe calpestato quanto era stato riconosciuto dalla giurisprudenza. Ora è accusato per avere arbitrariamente imposto il proprio potere su una struttura pubblica. Tra le frasi intercettate pare che avrebbe manifestato il proprio potere anche con una frase, di certo, “non onorevole”, volgare e scurrile (cliccare qui per leggere l’articolo su Il Fatto Quotidiano). Chissà se, nel 2011, non avrà pensato la stessa cosa nei confronti dei cittadini onesti, vittime di abusi bancari e dei giudici che, in materia di prescrizione sui rapporti di conto corrente, avevano manifestato un orientamento opposto a quanto avrebbe voluto! Allora, probabilmente, dimostrò il massimo favore verso il mondo bancario e la massima arroganza verso le vittime di abusi bancari continuando, tuttavia, ad occupare il seggio ed, anzi, riuscendo a farsi rieleggere nella legislatura successiva. Oggi è accusato, per gravi fatti, con una richiesta di arresti domiciliari. Potrebbe essere una buona occasione per riflettere maggiormente sul doveroso rispetto verso gli altri e, soprattutto, verso gli imprenditori e cittadini onesti.

In Parlamento, mentre c’è chi si è già espresso preannunciando di votare favorevolmente alla richiesta di arresto, non manca chi tenta di difenderlo. Opinione e comportamento, questi ultimi che, “in nome del garantismo”, potrebbero anche, in teoria, condividersi, in linea con l’opportunità di evitare l’adozione di misure cautelari quando non se ne ravvisi la necessità o non sussistano gravi indizi. Ma se indagato per il crac fosse non il senatore Azzolini (autore, come detto, nel 2011, di un emendamento “salva banche”) ma, ad esempio, un imprenditore fallito a causa del comportamento posto in essere da banche? Sarebbero così garantisti quei ministri o parlamentari che cercano di fare evitare gli arresti al loro (davvero onorevole?) collega? (cliccare qui)

Azzollini a suor Marcella: “Da oggi in poi comando io, se no vi piscio in bocca” – Il Fatto Quotidiano.

“Vi piscio in bocca? Mai detto”. Azzolini nega, ma tace sul Pd pronto a votare l’arresto

Nuova grana per Alfano: chiesto l’arresto del senatore Azzollini (Ncd)

 

Posted in aiuti alle banche, anatocismo, banche, fainotizia, indifferenti, intrecci, malagiustizia, porcate, stato di diritto, Uncategorized, usura, usura ed estorsione bancaria, vittime | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Trema il palazzo di giustizia: otto ordinanze di custodia cautelare, arrestato anche un magistrato – Corriere di Latina

Posted by Roberto Di Napoli su 20 marzo 2015

Una notizia che, da una parte, lascia delusi e sconforta i cittadini confermando, forse, alcuni sospetti e che, dall’altra, rafforza l’auspicio che analoga attenzione sia volta anche in altre parti d’Italia.

Trema il palazzo di giustizia: otto ordinanze di custodia cautelare, arrestato anche un magistrato – Corriere di Latina.

Da Il Fatto Quotidiano: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/20/latina-retata-tribunale-fallimentare-arrestati-magistrato-cancelliere-sottufficiale-gdf-commercialisti/1524272/

Posted in diritti umani, giustizia giusta, intrecci, invisibili, lotta alla mafia, mafie, malagiustizia | Leave a Comment »

Su Striscia la notizia un mio intervento su alcuni abusi bancari

Posted by Roberto Di Napoli su 16 novembre 2014

Ieri sera, 15 Novembre, nel corso della puntata di Striscia la notizia, è andato in onda un servizio sugli abusi bancari con un mio breve intervento insieme a quello del dott. Gennaro Baccile, fondatore di Sos Utenti, e ad altre testimonianze di vittime.

Per vedere la puntata intera (il servizio, con l’introduzione e il commento del conduttore Ezio Greggio, può essere visto a partire da 14′ 50”) cliccare qui o copiare e incollare il seguente link http://mdst.it/03v495833/ .

Per vedere direttamente il solo servizio, cliccare qui.

Posted in aiuti alle banche, anatocismo, banche, giustizia giusta, informazione, Interventi avv. Di Napoli, lotta alla mafia, mafie, malagiustizia, porcate, Striscia la Notizia 15 Novembre 2014, Uncategorized, usura, usura ed estorsione bancaria, vittime | Contrassegnato da tag: , , , , , , | 1 Comment »

Un’ennesima dimostrazione delle ragioni per cui tante imprese sono fallite o aggredite ingiustamente: CASO AUTOLELLI, LA BANCA CHIEDE DI INSINUARSI AL FALLIMENTO PER OLTRE 5 MILIONI. IN SEGUITO AD OPPOSIZIONE CONTRO IL RIGETTO, E’ LA BANCA A DOVERE RESTITUIRE OLTRE 3 MILIONI DI EURO.

Posted by Roberto Di Napoli su 26 ottobre 2014

Ecco un’ennesima dimostrazione di come le banche hanno affossato e pregiudicano l’economia italiana distruggendo le imprese con pretese che, poi, all’esito di lunghi giudizi e quando i diritti fondamentali della persona sono irrimediabilmente compromessi, si rivelano infondate e con conseguenze che inevitabilmente si riverberano su tutto il Paese, sull’economia nazionale e sui contribuenti. In questo caso, non si può negare la serietà della curatela fallimentare che, piuttosto che ammettere, con superficialità, crediti bancari inesistenti o superiori al dovuto, ha non solo rigettato la domanda di insinuazione al passivo ma ha anche proseguito il giudizio facendo condannare la banca alla restituzione.

CASO AUTOLELLI. CON 8.800.000 Euro VINCE LA DIFESA GIURIMETRICA DI SOS UTENTI. | SOS UTENTI.

Posted in banche, Durata eccessiva processi, fainotizia, malagiustizia, stato di diritto, usura, usura ed estorsione bancaria | 1 Comment »

Usura, tassi fino al 300% in manette 4 insospettabili – Corriere del Mezzogiorno

Posted by Roberto Di Napoli su 27 marzo 2014

Spero che un giorno provvedimenti analoghi a quelli riportati sul sito del Corriere della Sera di oggi siano adottati nei confronti di direttori di banche responsabili del fallimento di imprese e, a volte, della compromissione della vita e della salute di tanti cittadini. In quello stesso distretto di Corte d’Appello, ossia Lecce, in seguito ad una denuncia del 1996 per usura bancaria (quando il fenomeno sembrava sconosciuto) presentata da mio padre, la Procura della Repubblica accerto’ tassi di interesse applicati fino al 292%. Non fu arrestato alcun direttore ma, anzi, i responsabili imputati chiesero e ottennero (dopo il precedente rigetto da parte del Tribunale) il fallimento della società. Dopo varie astensioni dei giudici delegati, a partire dal 2005 un giudice (controparte in vari giudizi e che, dunque, si sarebbe dovuto astenere) svendette un intero patrimonio di oltre quaranta milioni di euro per soddisfare le pretese degli usurai ed estorsori bancari. Dopo qualche mese a subire gli arresti domiciliari, per oltre quattro mesi, fu …..la persona offesa. L’anno prima quegli imputati furono prosciolti in primo grado; l’appello proposto dalla parte civile fu dichiarato inammissibile ma la Cassazione, nel 2010, cassò i provvedimenti. La corte d’Appello ha, così, disposto il giudizio. Uno degli imputati è morto. Sono passati 18 anni dalla denuncia e, nel frattempo, la mia famiglia ha subito di tutto coi veri danni (sofferenze, umiliazioni, pensieri) che mai potranno essere risarciti, come si direbbe in termini giuridici: “in forma specifica”, “in natura”. (per una sintesi sia pure aggiornata a qualche anno fa e che non riporta, tra l’altro, l’assoluzione con formula piena dall’accusa di “lancio del bicchiere” a un soggetto che sembrava un poliziotto rispettoso della legge e della verità, vd LiberoReporterhttps://ilblogdirobertodinapoli.files.wordpress.com/2012/02/pages-from-casodinapoli.pdf; al caso fu dedicato anche un servizio del TG5- Indignato Speciale, https://ilblogdirobertodinapoli.wordpress.com/2007/11/07/tg5-indignato-speciale-sul-caso-della-mia-famiglia/).

Girando l’Italia, vedo, purtroppo, industriali, piccoli imprenditori, persone che, spesso con le lacrime o con gli occhi lucidi, raccontano della loro impresa o dei loro beni costruiti in una vita di duro lavoro. In un caso nel quale assisto i familiari, il protagonista, un imprenditore, non ha nemmeno avuto la forza di resistere: si è ammazzato pressato dalle banche quando, invece, era creditore anche della Pubblica Amministrazione. Spero, ora, davvero, che qualcosa stia cambiando, anche a Lecce. I numerosi provvedimenti di questi giorni contro usurai e l’arresto, perfino, di un direttore di banca lasciano sperare. Sotto, alcune foto di un sit-in del Settembre 2005, quando il fenomeno dell’usura bancaria sembrava sconosciuto e la gente, forse, non ci credeva (e, ancora, l’anatocismo e l’usura bancaria non avevano attirato l’attenzione di società, finti periti, associazioni, mediatori, promoter che sembrano, invece, averlo inteso come motivo di business, spesso, senza nemmeno i necessari studi)

Usura, tassi fino al 300% in manette 4 insospettabili – Corriere del Mezzogiorno.

http://www.lecceprima.it/cronaca/operazione-anti-usura-guagnano-25-marzo-2014.html

Alcune foto del sit-in del 20 Settembre 2005, a Roma, nei pressi del Ministero della Giustizia.

Image for L'informazione "fai da te" delle vittime

 

DSC04228DSC04251

Posted in anatocismo, banche, fainotizia, Fallimenti singolari, giorno del giudizio, malagiustizia, usura, usura ed estorsione bancaria, vittime | 2 Comments »

BUON 2014!

Posted by Roberto Di Napoli su 1 gennaio 2014

A tutti gli amici,

e, soprattutto, a tutte le vittime di usura ed abusi bancari,

a quanti soffrono per ogni ingiustizia o per tristi paradossi in un Paese

che, spesso, sembra trascurare i diritti fondamentali della persona,

alle loro famiglie,

i miei più semplici ma sinceri auguri di 

BUON ANNO

con la speranza che sia ricco di serenità e felicità.

Roberto Di Napoli

Posted in amici veri, auguri alle vittime, capodanno 2014, diritti umani, malagiustizia | Contrassegnato da tag: | 3 Comments »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: