IL BLOG DI ROBERTO DI NAPOLI

………. per la difesa dei diritti civili

  • Avv. Roberto Di Napoli Esercita prevalentemente in difesa di vittime di abusi bancari e dei consumatori. Patrocinante in Cassazione e altre Giurisdizioni Superiori

  • RSS News SkyTG24

    • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.
  • “Caso Di Napoli”

  • PRECAUZIONI…

  • … E UNA MIA BANALE CONSIDERAZIONE

  • Se non sei iscritto su wordpress e vuoi essere aggiornato sui nuovi post, inserisci il Tuo indirizzo email, attendi il messaggio e conferma l'iscrizione.

    Segui assieme ad altri 1.741 follower

  • RSS Le news da Altalex.com

  • Banner

    Associazione in difesa consumatori- dal 2005 in difesa degli utenti bancari e non solo

  • Iscriviti

  • Contatore visite

    • 78,124 visite oltre a 34.398 registrate sulla precedente piattaforma Splinder dal 21.03.2007 al 31 Gennaio 2012
  • Traduci nella tua lingua

  • In libreria …………… per chi vuole sapere come difendersi dagli abusi bancari

  • L'usura nel contenzioso bancario, II edizione,

  • ………. per chi vuole conoscere i suoi diritti dal viaggio al soggiorno

  • Vedi gli altri argomenti

  • Cerca per parole

  • Articoli Recenti

  • Puoi seguirmi su Facebook

  • STUDIO LEGALE

  • Cerca i post per data

  • …… o su Twitter

  • Meta

Posts Tagged ‘abusi bancari’

Nelle librerie giuridiche e online la II edizione del mio “L’usura nel contenzioso bancario”

Posted by Roberto Di Napoli su 10 giugno 2017

E’ appena uscita la II edizione del mio volume “L’usura nel contenzioso bancario, edito da Maggioli Editore. Il testo -che può essere considerato un’appendice o “parte speciale” del manuale “Anatocismo bancario e vizi nei contratti”, quest’ultimo, arrivato, dal 2005 ad oggi, alla V edizione con oltre dodicimila copie vendute- è aggiornato con le principali pronunce e contrapposte tesi su interessi moratori, cms, polizze assicurative, sentenze di condanna civili e penali.

Spero che continui ad essere apprezzato come nelle precedenti edizioni.

Riporto di seguito uno stralcio della prefazione alla II edizione. Il volume è acquistabile nelle principali librerie giuridiche e online anche dal sito della casa editrice (cliccare qui).

copertina II edizione L'usura nel contenzioso bancario

 Tratto dalla prefazione alla II edizione: “(…) A distanza di quasi tre anni dalla prima edizione, non si può dire, tuttavia, che sulla rilevanza degli oneri ulteriori rispetto agli interessi corrispettivi -quali le commissioni di massimo scoperto sui rapporti di conto corrente o gli interessi moratori, le commissioni per estinzione anticipata o i premi per polizza assicurativa- e, soprattutto, sul metodo di calcolo ai fini della determinazione del TEG si sia consolidato un orientamento giurisprudenziale univoco. Anzi. Sulle commissioni di massimo scoperto, la Corte di Cassazione, I sezione civile, con due pronunce tra giugno e novembre 2016, ha ribaltato quanto era stato riconosciuto dalla sezione penale in merito all’inidoneità delle Istruzioni della Banca d’Italia a dettare formule di calcolo incompatibili con il criterio prescritto dalla norma penale. Entrambe le sentenze, che, già all’indomani della loro pubblicazione, non hanno trovato unanime condivisione né dalla giurisprudenza né dalla dottrina lasciano, però, tuttora alcuni interrogativi cui sarebbe stato opportuno fornire risposta. E’ possibile, sia sotto il profilo scientifico-matematico sia sotto quello giuridico, che, per calcolare un costo complessivo, possano esservi formule diverse a seconda che siano destinate a fine statistico o di controllo sul rispetto della normativa antiusura? La legge attribuisce il compito di rilevare i tassi medi alla Banca d’Italia o al Ministero del Tesoro (ora MEF)? L’unica certezza sembra essere l’incertezza: vi è un contrasto sull’inclusione o meno di costi ai fini della verifica dell’usurarietà che, dal tenore letterale della normativa di cui alla legge 7 marzo 1996 n. 108, non dovrebbe sussistere e che coinvolge anche gli altri oneri generalmente previsti nei principali contratti di finanziamento. In un senso o nell’altro, la giurisprudenza si è arricchita di pronunce, alcune delle quali articolate nel giustificare una tesi piuttosto che l’altra visto che il contrasto non è limitato alla rilevanza o meno di alcune voci di costo, bensì, esteso anche a quello se sia necessario che gli oneri siano anche effettivamente pagati o se sia sufficiente la sola loro pattuizione affinché gli interessi o i vantaggi possano qualificarsi “usurari”. (…) Varie ordinanze, emesse nell’ambito di procedimenti di opposizione all’esecuzione, hanno confermato la tesi dell’onnicomprensività degli oneri ai fini del calcolo del TEG e, spesso, in un’ottica di prudenza a salvaguardia dei diritti dell’esecutato, è stata disposta la sospensione di procedure esecutive.
Sotto il profilo penale, a fronte di pronunce latu sensu assolutorie, altri giudici hanno emesso sentenze di condanna o provvedimenti di rinvio a giudizio nei confronti di responsabili di banche (…..).
Annunci

Posted in Diritto dei consumatori, libri, presentazione libro L'usura nel contenzioso bancario, Uncategorized, usura, usura ed estorsione bancaria, vittime | Contrassegnato da tag: , , , , , | Leave a Comment »

Napoli 23 Ottobre 2015 e Genova 16 Ottobre, due interessanti giornate di confronto con giudici e professori universitari in materia di contenzioso bancario.

Posted by Roberto Di Napoli su 25 ottobre 2015

La riproduzione anche parziale del contenuto del blog è riservata. E’ consentita la riproduzione solo citando la fonte o il link del blog o del singolo post.

E’ stato particolarmente apprezzato il seminario di approfondimento “giurimetrico” in materia di contenzioso bancario tenutosi a Napoli lo scorso venerdì 23 Ottobre, organizzato dalla SOS Utenti e dal dott. Gennaro Baccile. Il seminario, nel quale ho avuto il piacere di intervenire, è stato un’opportunità di confronto per avvocati, consulenti contabili e imprenditori su varie questioni, tra le più dibattute in dottrina e giurisprudenza, quali quelle della decorrenza della prescrizione in materia di rivendicazione degli indebiti bancari e della (ir)rilevanza delle varie circolari della Banca d’Italia. Il confronto si è rivelato di particolare importanza anche in considerazione dell’autorevole presenza del Prof. Domenico Sinesio, professore ordinario di Istituzioni di diritto privato presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, e del dott. Giovanni Di Nella, Dottorando in Metodi quantitativi per l’economia presso l’Università degli studi di Cassino, Cattedra di Matematica e Tecnica attuariale che ha fornito vari spunti di riflessione in merito alle formule per il calcolo del TEG. Molto apprezzati e di grande interesse anche gli interventi del collega avv. Federico Di Martino, del foro di Chieti, che ha illustrato le sue considerazioni in merito all’ipotizzabile configurazione del reato di “falso ideologico nelle Istruzioni applicative della L. 108/1996″ nonchè dell’avv. Domenico Leo del foro di Torre Annunziata e del dott. Giuseppe Giove. Molto interessante anche la testimonianza di quanto subito dall’imprenditore Francesco Peluso, cui recentemente è stato dedicato un servizio andato in onda su La7 nel corso della puntata di La Gabbia del 14 Ottobre scorso.

Analogamente importante il seminario tecnico giuridico sul contenzioso bancario, organizzato dall’associazione A.i.bi.m. e dal sig. Elvio Ermacora, che si è tenuto venerdì scorso 16 Ottobre a Genova e nel quale ho avuto l’onore di intervenire tentando di portare un mio contributo alla divulgazione degli strumenti giuridici a tutela dell’utente bancario. Di particolare interesse, oltre agli interventi della collega avv. Sabrina Macciò, del foro di Savona, e del dott. Montefusco, consulente contabile, sono state le relazioni del dott. Flavio Cusani e del dott. Andrea Loffredo, entrambi magistrati presso il Tribunale di Benevento. DSC01818
Il dott. Cusani, autore anche di un recente volume “Contenzioso bancario e procedure concorsuali“, Direkta edizioni, fu autore di una delle prime ordinanze di rimessione alla Consulta della questione di costituzionalità dell’art. 25 d.lgs. 342/1999 laddove prevedeva la sanatoria delle clausole anatocistiche presenti nei contratti stipulati precedentemente alla modifica legislativa. La questione, come è noto, fu ritenuta fondata al punto che la Corte Costituzionale, investita della questione anche da altri Tribunali, con sentenza del 17 Ottobre 2000 n. 425 dichiarò l’incostituzionalità della norma. Il dott. Andrea Loffredo, invece, tra i vari provvedimenti, è stato autore dell’ordinanza di rimessione alla Consulta della norma del cosiddetto milleproroghe del 2011 (art 2 comma 61 D.L. 225/10) con cui si modificò l’art. 2935 del codice civile mediante l’introduzione di un comma con cui si voleva che, in materia di rapporti di conto corrente, la prescrizione decennale iniziasse a decorrere dalla data delle singole annotazioni (al contrario di quanto era stato riconosciuto dalla giurisprudenza e, dunque, con evidente pregiudizio al diritto, di molti correntisti, alla restituzione degli arbitrari addebiti da parte delle banche). Anche tale questione, come ricordiamo, è stata ritenuta fondata dalla Consulta che, con sentenza del 5 Aprile 2012 n. 74, ha dichiarato incostituzionale la modifica.

All’evento è stato dedicato anche un servizio da parte del TGR Rai Liguria di sabato 17 Ottobre, edizione delle 14.DSC01827

Cliccare qui per vedere il video del TGR Rai Liguria (nei titoli e a partire dal minuto 5 e 51”).

Posted in anatocismo, banche, convegni, seminari, usura ed estorsione bancaria | Contrassegnato da tag: , , | 1 Comment »

Abusi bancari e danni alla salute. Convegno a Roma il 23 Maggio 2015 anche con medici e specialisti su “Abusi bancari, danni alla salute ed esistenziali: accertamento e responsabilità dei danni non patrimoniali”

Posted by Roberto Di Napoli su 6 maggio 2015

L’attuale quadro giurisprudenziale in materia di “abusi bancari” (specificatamente, di ripetizione degli interessi non validamente pattuiti o di quanto indebitamente percepito a causa dell’illegittima capitalizzazione trimestrale o di commissioni arbitrariamente applicate), se, da una parte, consente agli utenti bancari, soprattutto imprenditori, di ottenere la restituzione di quanto indebitamente percepito dalle banche nel corso di rapporti di conto corrente o di mutuo, dall’altra parte, lascia la sensazione di una non pari rilevanza attribuita, finora, da parte degli operatori del diritto, al tema del risarcimento dei danni, patrimoniali e non, subiti a causa dei suddetti vizi.

Credo che la questione non riguardi solo la “perdita di chances” qualora l’imprenditore avesse potuto destinare, prima di vedersi accolte le sue domande, ad investimenti le somme, invece, percepite dalla banca nel corso del rapporto. Dovrebbe, forse, costituire oggetto di una maggiore riflessione il tema della risarcibilità dei danni sia di carattere patrimoniale –quasi sempre ben più ingenti- subiti, ad esempio, a causa della perdita di beni di proprietà dell’imprenditore, della propria impresa, o, nel caso in cui non sia stata distrutta, della perdita dei maggiori utili che avrebbe potuto conseguire qualora non fosse stata privata di importi non dovuti sia di carattere non patrimoniale.
Sotto quest’ultimo profilo, ossia circa i pregiudizi di carattere non patrimoniale, credo che sia doverosa una maggiore attenzione in merito ai gravissimi danni di carattere biologico, e, in specie, di natura psichica, che tali abusi possono determinare. Non può negarsi che l’utente il quale, ad esempio nelle more dell’accoglimento dell’opposizione a decreto ingiuntivo odi un’opposizione all’esecuzione, abbia subito la perdita di beni di proprietà, dell’impresa o, comunque, il timore di perdere detti beni, può venire seriamente pregiudicato, sotto vari aspetti, nella sua salute psico-fisica fino a potere perdere la vita a causa di patologie insorte o, purtroppo, come la triste cronaca degli ultimi anni ha riportato, per gesti determinati dalla disperazione.
Si pensi, per avere un esempio, ai disturbi nel sonno e alla conseguente compromissione nella vita quotidiana e lavorativa determinati dalla preoccupazione sorta a causa della necessità di difendersi dalle pretese della banca, al disagio o alla conseguente rinuncia a continuare le relazioni interpersonali determinate da preoccupazione o dalle difficoltà economiche; alle tensioni e alla conseguente compromissione del rapporto coniugale o familiare; alla depressione o alla disperazione dovute al timore di dovere abbandonare la propria casa o la propria impresa; a patologie all’apparato cardiocircolatorio o di carattere oncologico.
Si comprende, tuttavia, che non è facile provare in giudizio tali gravi pregiudizi o il nesso di causalità con il comportamento posto in essere dalla banca e che si ritiene illegittimo.
Appare utile, quindi, una riflessione sulle argomentazioni che si potrebbero sostenere al fine di farli eventualmente verificare nel corso della fase istruttoria.
Appare utile ricordare che l’integrità della persona è bene primario, tutelabile giuridicamente quando la menomazione abbia compromesso, totalmente o parzialmente, definitivamente o temporaneamente, le capacità del soggetto di attendere alle sue ordinarie occupazioni produttive, nonché, comunque, in tutte le ipotesi in cui la menomazione abbia determinato un depauperamento del valore biologico dell’individuo.

E’ per questi motivi che ho accettato, con interesse e piacere, l’invito al seminario organizzato da Aisernui, associazione che da oltre 20 anni organizza convegni su varie tematiche di carattere medico-specialistiche, che, probabilmente per la prima volta in Italia, vedrà’ un confronto e discussione sull’attuale quadro giurisprudenziale in materia di abusi bancari alla presenza di una psicologa (dott.ssa Luana Lentini) che illustrerà alcune linee guida che potrebbero essere suggerite al fine di verificare i danni di natura psichica conseguenti ad abusi bancari nonché della Professoressa (dott.ssa Leda Galiuto) del Dipartimento di cardiologia dell’Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma per relazionare sul nesso con disturbi all’apparato cardiocircolatorio, di un medico legale (Dott. Alberto De Lorenzis) e di un avvocato esperto in materia di contenzioso con gli agenti di riscossione (Avv. Francesco Cocola). È’ prevista l’apertura dei lavori con l’intervento di S. Eminenza Cardinale Elio Sgreccia sulla tutela del diritto di credito nel rispetto del valore della persona umana.

Ringrazio l’associazione AISERNUI e il Presidente Prof. Luigi Cataldi per avere organizzato l’interessante incontro (forse, il primo in Italia sul tema specifico) e per la sensibilità dimostrata nella comprensione non solo del fenomeno ma anche dei gravi turbamenti e patologie che può subire la vittima di abusi bancari.

Pubblico di seguito il programma con le informazioni su costi e modalità di iscrizione (con il modulo da compilare e che potrà essere inviato via email secondo le istruzioni sottoriportate all’indirizzo aisernui@nnsg.com)

image

image

image

Posted in anatocismo, banca ditalia, banche, Danni, Salute, seminari, Uncategorized, usura, usura ed estorsione bancaria, vittime | Contrassegnato da tag: , , , , , , | 3 Comments »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: